Nodo A12/A15 e casello di Albiano-Ceparana: completati i due interventi di Concessioni del Tirreno nello spezzino
Santo Stefano di Magra, 25 maggio 2026. Il 18 maggio sono stati presentati ufficialmente i lavori di completamento del nodo autostradale dell’interconnessione A12/A15 e del casello di Albiano-Ceparana. I due interventi, realizzati da Concessioni del Tirreno — società del Gruppo ASTM — rappresentano un investimento complessivo di oltre 76 milioni di euro e hanno coinvolto più di 50 imprese, in larga parte locali. All’evento erano presenti il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, l’Assessore alle Infrastrutture e Viabilità Giacomo Raul Giampedrone, rappresentanti della Provincia della Spezia e dei Comuni interessati.
Nodo autostradale A12/A15. Le opere, del valore di 68 milioni di euro interamente a carico della concessionaria, avviate nel dicembre 2020 e concluse il 29 aprile 2026, hanno interessato sei delle otto rampe esistenti del nodo di Santo Stefano di Magra, con la realizzazione di tre nuovi viadotti lungo le direttrici La Spezia-Genova, Parma-Livorno e La Spezia-Livorno, e l’adeguamento delle rampe esistenti. L’intero intervento è stato condotto senza mai interrompere la viabilità, con un massimo di 30 addetti per turno e il 15% delle 350.000 ore lavorate in orario notturno per limitare le interferenze con il traffico.
Casello di Albiano-Ceparana. Il casello era stato aperto nel luglio 2021 in soli 77 giorni, come risposta d’emergenza al crollo del ponte di Albiano sul fiume Magra. Diventato nel tempo un’infrastruttura di riferimento per la mobilità e l’economia della piana, le istituzioni locali ne hanno promosso la trasformazione in opera definitiva. I lavori della seconda fase, durati 165 giorni tra novembre 2025 e maggio 2026, hanno riguardato il consolidamento delle due rampe di svincolo autostradale e la dotazione di due casse automatiche per tutti i sistemi di pagamento disponibili, superando il precedente obbligo del solo telepedaggio. L’attuale configurazione garantisce l’assistenza all’utenza e la possibilità di pagamento diretto grazie alla presenza di un operatore h 24. L’investimento complessivo delle due fasi ammonta a 8,3 milioni di euro.
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